2001 | 2002 | 2003 
 
 "Scrittura divulgativa e abilità redazionale” 
Trieste (Italia) - 18 marzo / 2 aprile 2003 - Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

 "Italia Letteraria: scrittori contemporanei a confronto"
Salamanca (Spagna) - novembre 2002 - Università di Salamanca/ Premio Grinzane Cavour

 "Grinzanelettura" 
Cosenza (Italia) - 4 dicembre 2002 / 17 marzo 2003 - Premio Grinzane Cavour
Leggi le recensioni dei libri fatte dagli studenti

 "Rete Internazionale di Lettura"
gennaio / giugno 2003 - Premio Grinzane Cavour (Italia)

 Atelier con Bernardo Atxaga
Torino (Italia) - 30 agosto / 1 settembre 2003- Premio Grinzane Cavour

 Biblioquiz 2003
Dal 2 Giugno al 31 Luglio 2003 - Österreichisches BibliotheksWerk (Austria) – Premio Grinzane Cavour (Italia) – Centre National de Littérature (Lussemburgo)

 Scuola estiva
Cambridge (Inghilterra) - 13 /19 luglio 2003 - Centro Britannico di Traduzioni Letterarie (“British Centre for Literary Translation”)

 Laboratori di formazione alla traduzione teatrale
Seneffe (Belgio) - 9 novembre 2002 /11 ottobre 2003 - CETL

 Laboratori di traduzione letteraria verso le lingue straniere
Seneffe (Belgio) 30 novembre 2002 /26 ottobre 2003 - CETL

 XI Giornate intorno alle Traduzioni Letterarie
Tarazona (Spagna) - 17/18/19 ottobre 2003 - Casa del Traduttore

 Nuove Frontiere della scena tedesca
febbraio / giugno 2003 - Goethe Institut




"SCRITTURA DIVULGATIVA E ABILITA' REDAZIONALE"
Trieste (Italia) - 18 marzo / 2 aprile 2003 - Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Nei giorni 18 marzo e 2 aprile 2003 la SSLMIT di Trieste ha organizzato per un gruppo di laureandi della facoltà due giornate di seminario sul tema “Scrittura divulgativa e abilità redazionale”. I beneficiari sono stati selezionati in base ai rispettivi campi di ricerca per la tesi di laurea, riguardanti diversi settori della traduzione (prosa letteraria, teatro, saggistica riguardante architettura e storia dell'arte). Il seminario, aperto a docenti, studenti e laureandi, è stato tenuto dal dott. Rino Alessi, giornalista professionista dal 1982, redattore di “La Repubblica” dal 1980 al 1987, collaboratore di numerosi quotidiani e riviste, traduttore e curatore di saggistica e opere letterarie per conto di Rizzoli e Frassinelli. La durata complessiva dell’iniziativa è stata pari a dieci ore. Dal punto di vista della proficuità dell’iniziativa, si può dire che sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati in partenza, permettendo ai beneficiari di approfondire a più livelli la conoscenza delle tecniche scrittorie in ambito giornalistico ed editoriale, con particolare accento sugli aspetti traduttivi e divulgativi.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito di uno sforzo di ampio respiro, intrapreso dalla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Trieste, volto a offrire ai propri laureandi e neolaureati la possibilità di impossessarsi degli strumenti atti ad applicare le competenze linguistico-traduttive acquisite durante il curriculum ad attività professionali nell'ambito dell'editoria e della comunicazione al pubblico. In questo senso si è inteso offrire spunti di riflessione e strategie analitiche per valutare l'efficacia di un testo, sia esso tradotto o originale, nell'ottica di una sua pubblicazione rivolta ad un pubblico vasto e non composto esclusivamente da specialisti del campo. I tipi testuali da prendersi considerazione sono stati individuati principalmente nelle opere letterarie in prosa, nei saggi divulgativi e negli articoli di commento e servizi di approfondimento destinati alla stampa su riviste o quotidiani.
Dal punto di vista della proficuità dell’iniziativa, si può dire che sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati in partenza, permettendo ai beneficiari di approfondire alcuni aspetti legati alle tecniche scrittorie. Il particolare approccio adottato, che ha previsto di iniziare con un'auto-analisi di alcuni testi d'arrivo prodotti da neolaureati, è sboccato in un forte coinvolgimento partecipativo da parte dei discenti. In particolare, la prospettiva divulgativa da cui è stato condotto l'atelier ha fatto sì che la diversità dei campi di interesse e competenza, discendenti dalle ricerche effettuate in sede di tesi di laurea, non abbia rappresentato un ostacolo alla partecipazione congiunta, bensì permettendo la continuità dello scambio di opinioni in seno al gruppo di studio. I partecipanti hanno infatti dimostrato molta attenzione e interesse, nonché passione e propositività negli interventi, trovando nel momento applicativo sui testi la conferma dell'efficacia di alcune tecniche scrittorie proposte loro.





"ITALIA LETTERARIA: SCRITTORI CONTEMPORANEI A CONFRONTO"
Salamanca (Spagna) - novembre 2002 - Università di Salamanca/ Premio Grinzane Cavour

L'Università di Salamanca ha organizzato in collaborazione con il Premio Grinzane Cavour l'atelier “Italia letteraria: scrittori contemporanei a confronto”.
L'incontro con la partecipazione di scrittori, giornalisti e professori universitari ha visto l'affluenza di un pubblico vastissimo composto per la maggior parte da italianisti spagnoli.
L’iniziativa, si è svolta in occasione di “Salamanca Città Europea della Cultura 2002”.
L'atelier si inserisce nel programma che prevede momenti di incontro tra lettori e srittori per promuovere la lettura e, dal punto di vista di proficuità dell'iniziativa, possiamo ritenere di aver soddisfatto gli obiettivi iniziali, confemati tra l'altro dalla forte affluenza di pubblico, fornendo occasione di scambi culturali a livello internazionale
Le testimonianze dirette degli scrittori invitati all'incontro hanno rilevato il ritratto concreto di una nuova generazione di scrittori capaci, con la letteratura, di rappresentare l’Italia del nuovo millennio, dar voce alla cultura che dopo l’11 settembre si confronta su che cosa significa scrivere e interrogarsi su come trasmettere ai lettori il piacere della lettura.
Sono intervenuti gli scrittori: Arnaldo Colasanti, Raffaele Crovi, Gianni Farinetti, Raffaele Nigro, Romana Petri, il giornalista Sergio Buonadonna (Il Secolo XIX) ed i Professori Paulino Matas Gil, Vicente Gonzalez Martin e Giuliano Soria. L’atelier è stato seguito anche da un gruppo di 20 studenti selezionati dall’Università di Salamanca.
Grazie alla collaborazione tra l'Università di Salamanca e il Premio Grinzane Cavour, l'atelier ha avuto un buon riscontro anche di pubblico. L'immagine che gli scrittori hanno voluto trasmettere ai presenti è stata quella di una letteratura che gode di buona salute e che accetta anche le sfide più difficili, senza adagiarsi sugli allori di una critica che sempre più spesso premia i titoli facili.
Questo incontro è stato un'ampia promozione della lettura, punto di partenza per i nostri autori per farsi conoscere, leggere, ascoltare.






"GRINZANELETTURA"
Cosenza (Italia) - 4 dicembre 2002 / 17 marzo 2003 - Premio Grinzane Cavour

Il progetto di “Grinzanelettura” si pone come obiettivo l’invito alla lettura riprendendo così la filosofia portante dei “readers development” che vedono al centro dell’attenzione non più il libro ed il suo autore, ma la lettura e l’atto creativo della lettura.
La lettura diventa in tal modo momento del processo di educazione, apprendimento e formazione che coinvolge direttamente e concretamente i giovani provenienti da tutta Italia. Il progettto ha visto coinvolte numerose istituzioni che perseguono da anni una politica di concreta promozione culturale verso i giovani come ad esempio la diffusione della lettura di testi che non rientrano nei programmi scolastici: un modo per rendere i giovani protagonisti dei processi culturali della società contemporanea.
A nostro giudizio gli obiettivi prefissati in partenza sono stati raggiunti appieno e l’entusiasta partecipazione dei giovani ha dimostrato quanto questa iniziativa sia stata proficua.
Tre opere di narrativa contemporanea sono state date in lettura agli studenti partecipanti, che hanno eleborato una recensione. I libri analizzati sono stati: Erri De Luca (Montedidio – Feltrinelli), Raffaele Nigro (I fuochi del Basento - Giunti) e Domenico Starnone (Via Gemito – Feltrinelli). Una commissione, composta dai Direttori Generali Regionali degli Uffici Scolastici Regionali di Calabria e di Lucania e dai Direttori dei quotidiani “Gazzetta del Sud” e “Il Quotidiano di Calabria”, dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania, Mario Bozzo, e dal Presidente del Premio Grinzane Cavour, Giuliano Soria, ha selezionato le migliori recensioni, che sono state pubblicate sui quotidiani “Gazzetta del Sud” e “Il Quotidiano di Calabria”, che hanno collaborato all’iniziativa e sul sito internet della Rete Grinzane Europa.
Il progetto si è concluso con un incontro svoltosi il 17 marzo 2003 a Cosenza durante la quale tutti gli studenti partecipanti hanno discusso ed elaborato le recensioni delle opere di narrativa contemporanea data in lettura. Sono intervenuti lo scrittore spagnolo Alfredo Conde, lo scrittore irakeno Younis Tawfik e gli scrittori italiani Arnaldo Colasanti, Raffaele Nigro, Romana Petri, Domenico Starnone e Alain Elkann.
Hanno partecipato all’atelier gli studenti dell’ultimo anno del Liceo Classico “Pasquale Galluppi” di Catanzaro, dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Sant’Arcangelo” (Potenza) e del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore” di Rende (Cosenza) per un totale di 46 partecipanti.

Leggi le recensioni dei libri fatte dagli studenti sulle seguenti opere:
Montedidio, Erri De Luca - I fuochi del Basento, Raffaele Nigro - Via Gemito, Domenico Starnone





"RETE INTERNAZIONALE DI LETTURA"
gennaio / giugno 2003 - Premio Grinzane Cavour (Italia)

Attraverso questi incontri la lettura diventa momento del processo di educazione, apprendimento e formazione che coinvolge direttamente e concretamente soprattutto i giovani
Le istituzioni coinvolte perseguono da anni una politica di concreta promozione culturale verso i giovani, in questo caso attraverso la diffusione della lettura di testi di narrativa contemporanea: un modo per rendere i giovani protagonisti dei processi culturali della società in cui vivono.
L'iniziativa è nata al fine di contribuire a valorizzare opere di narrativa italiana e straniera e a favorire nella scuola l'abitudine alla lettura di testi di narrativa per seguire il percorso di autori non sempre inseriti nei programmi di studio. Il tutto volto a sviluppare nei ragazzi un’apertura mentale e culturale maggiore e per aiutarli a comprendere l’animo di autori contemporanei.
E' in tale direzione di intenti che il Premio Grinzane Cavour organizza una Rete Internazionale di Lettura composta da studenti del triennio della scuola superiore appartenenti a scuole italiane ed estere (Bruxelles, New York, Parigi, Buenos Aires, Berlino, Praga, Tokio, Fiume, Stoccolma) per un totale di 22 scuole e 286 studenti. Tali centri sono stati scelti sulla base di un elenco fornito dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero degli Affari Esteri. I vari istituti coprono diverse aree geografiche e demografiche e rappresentano tutti i tipi di scuola (con prevalenza di quelle umanistiche).
A giugno i rappresentanti delle varie scuole si incontrano a Torino per discutere insieme le loro scelte sullo base dei testi proposti ed esprimere così le loro preferenze.

Le sei opere scelte dai componenti della giuria del Premio Grinzane Cavour e date in lettura ai ragazzi delle scuole sono state:

per la narrativa italiana:
Alberto Asor Rosa - L’alba di un mondo nuovo - Einaudi
Boris Biancheri - Il ritorno a Stomersee - Feltrinelli
Clara Sereni - Passami il sale - Rizzoli

per la narrativa straniera:
Javier Cercas - Soldati di Salamina - Guanda
Miljenko Jergovic - Mama Leone - Libri Scheiwiller
Ahmadou Kourouma - Allah non è mica obbligato - Edizioni e/o

I libri sopra citati sono stati inviati ai vari centri di lettura e le preferenze dei ragazzi sono andate quest’anno ai romanzi di Javier Cercas e Boris Biancheri.
La Rete di Lettura costituisce un valido esempio di centro di lettura istituito per analizzare e votare le opere finaliste del Premio Grinzane Cavour.
I centri di lettura sono anche molto utili per capire come i parametri di valutazione dei giovani della stessa età cambiano a seconda del contesto sociale all’interno del quale sono inseriti.
Il contesto culturale all’interno del quale i ragazzi crescono influenza e condiziona pesantemente l’interpretazione di un’opera letteraria. I risultati ottenuti sono utili per tracciare una panoramica sulle abitudini e sui gusti dei giovani lettori ed aiutare le istituzioni che come la nostra che lavorano sempre a contatto con i giovani a capirli meglio e ad andare incontro sempre più alle loro esigenze in materia di lettura.





ATELIER CON BERNARDO ATXAGA
Torino (Italia) – 30 agosto / 1 settembre 2003- Premio Grinzane Cavour

Attraverso seminari, incontri con l’autore, traduzione di testi, le lingue considerate minoritarie acquistano dignità letteraria per essere diffuse e comprese da un pubblico più vasto che va oltre i confini regionali della lingua. Il nostro incontro ha visto protagonista l’autore che si è confrontato con un gruppo di giovani traduttori. Prodotto dell’incontro è stato il volumetto in versione trilingue dal titolo " Metodo per scrivere un racconto con scioltezza ", pubblicato a cura del Premio Grinzane
Il seminario con lo scrittore basco Bernardo Atxaga (pseudonimo di José Irazu Garmendia), si è svolto dal 30 agosto al 1° settembre 2003 a Torino.
L’atelier ha visto la partecipazione di un gruppo composto da 14 giovani studiosi di letteratura spagnola che hanno analizzato con lo scrittore un racconto scritto in euzkera e tradotto dall’autore medesimo in spagnolo.
I due testi sono stati messi a confronto e tradotti anche in lingua italiana.
Attraverso l’opera di pubblicazione di racconti scritti in lingue minoritarie e poi tradotti, attività tra l’altro non nuova al Premio Grinzane, i principali risultati ottenuti sono stati, come sopra anticipato, l’ampliamento del dialogo culturale tra paesi di lingue diverse e la sensibilizzazione dei giovani verso lingue che non hanno ampia diffusione ed appartengono a specifiche realtà geografiche. Attraverso questi incontri i giovani apprendono, dialogando con lo scrittore, le difficoltà e gli ostacoli che un autore così legato alle proprie tradizioni deve affrontare per ricevere riscontro e visibilità non solo a livello local. I ragazzi hanno così realizzato che essere compresi da molti è importante, fondamentale, così nasce il lavoro del traduttore, delicato processo che deve avvenire senza però snaturare la lingua d’origine.





BIBLIOQUIZ 2003
Dal 2 Giugno al 31 Luglio 2003 - Österreichisches BibliotheksWerk (Austria) – Premio Grinzane Cavour (Italia) – Centre National de Littérature (Lussemburgo)

Al presente progetto on-line hanno preso parte 187 persone. I partecipanti provenivano da Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Irlanda, Italia, Giappone, Lussemburgo e Svizzera.
Dagli archivi di registrazione (“log file”) si rileva che sono stati 12.210 gli utenti che hanno visitato la pagina dove si trovavano le domande (soffermandosi per almeno più di un minuto).
Il ritorno di informazioni (“feedback”) è stato estremamente positivo. Abbiamo ottenuto i nostri obiettivi di unire il mondo della letteratura e della cultura al mondo delle tecnologie moderne. Vantaggi permanenti ed a lungo termine: per i corsi di esercitazioni il Quiz resterà on-line anche successivamente alla data di chiusura e, nel contempo, alcune organizzazioni tedesche hanno iniziato ad implementare il Biblioquiz nei loro progetti scolastici.

Il “Biblioquiz 2003” è un progetto di cooperazione fra 5 Partner di 3 Paesi diversi:
- Österreichisches BibliotheksWerk (A - Salzburg; gestione progetto);
- Amt für Bibliothekswesen (I - Bolzano);
- Bibliotheken-Service für Schulen (A - Vienna);
- Centre national de littérature (L - Mersch);
- Premio Grinzane Cavour (I – Torino).

Con la collaborazione di ulteriori Partner, il Biblioquiz potrebbe trasformarsi in un evento europeo annuale on-line. Anche la letteratura e la cultura dei nuovi Paesi dell’Est dell’UE potrebbero essere annoverate nel Quiz.
Il ritorno di informazioni (“feedback”) mostra un grande interesse nella ricerca inerente a temi letterari e culturali, in una modalità incoraggiante e stimolante. Il livello delle domande è parso essere proprio quello giusto. Ciò che dobbiamo andare ad ottimizzare e ad intensificare sono le PR, in modo che molte più persone possano giungere a conoscenza del presente progetto dalle molteplici sfaccettature. In effetti, avevamo sottovalutato gli sforzi necessari per organizzare e gestire un Quiz multinazionale e multilingue, ma i risultati hanno giustificato il dispendio di energie e di investimenti. Al presente progetto sono interessate grandi Case Editoriali, quindi non è certo un problema trovare dei patrocinatori per i premi. Il lavoro di gruppo trans-nazionale, nel presente progetto, ha intensificato i contatti ed ha dato inizio ad ulteriori cooperazioni su altre questioni.






CORSO ESTIVO
Cambridge (Inghilterra) - 13 /19 luglio 2003 - Centro Britannico di Traduzioni Letterarie (“British Centre for Literary Translation”)

Le finalità del progetto erano quelle di raggruppare traduttori letterari e scrittori, affinché potessero trascorrere una settimana traducendo e parlando tra loro nel corso di laboratori, conferenze, seminari e dibattiti. Tra i traduttori ci sono giovani e anziani, professionisti esperti o altri solo all’inizio della loro carriera, e tale miscela fra varie lingue ed esperienze diverse è cruciale per il successo della scuola. Quest’anno i traduttori provenivano da Inghilterra, Irlanda, Italia, Germania, Finlandia, Svezia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Bulgaria, Albania ed Ungheria. Hanno preso parte a laboratori da inglese a italiano/tedesco/spagnolo e viceversa, a laboratori di poesia in spagnolo-italiano e multilingue. Gli scrittori in pianta stabile sono stati Katharina Hacker, Aidan Mathews, Ignacio Martin de Pison, George Szirtes e Peter Zilahay. Questo è il terzo anno in cui il BCLT ha organizzato un corso estivo e, a causa di un incremento a livello numerico (quest’anno vi hanno partecipato 50 persone), dovuto alla sua crescente reputazione in termini di meritevolezza, è stato tenuto per la prima volta al Girton College di Cambridge e non presso l’Università di East Anglia.

Il Corso Estivo è stato pubblicizzato in vari modi, comprendenti:
i) pubblicità sul sito Web del BCLT e nei gruppi di dibattito via e-mail
ii) pubblicità tramite il British Council
iii) pubblicità tramite i programmi universitari di traduzione in tutta Europa
iv) stampati pubblicitari del BCLT
v) la rete RECIT dei centri di traduzione

Sono state concesse borse di studio complete e parziali. Per fare richiesta di una borsa di studio, i candidati dovevano mandare il loro CV, insieme ad una lettera di accompagnamento in cui venissero descritte le loro esperienze ed il loro interesse nella traduzione letteraria come professione ed i motivi per cui avevano fatto richiesta di una borsa di studio allo scopo di frequentare il corso. È stata data la preferenza, per quanto possibile, a coloro che, in precedenza, non avevano ancora mai ricevuto una borsa di studio per il corso estivo.

Il Corso Estivo ha consolidato la propria reputazione di meritevolezza nella promozione delle traduzioni letterarie nei seguenti modi:
- promuovendo le traduzioni letterarie, andando a raggruppare scrittori e traduttori di provata meritevolezza
- facilitando i contatti fra traduttori di varie lingue e con tradizioni letterarie diverse
- promuovendo il dialogo fra i traduttori attraverso laboratori, dibattiti e seminari di traduzione
- fornendo un ambiente in cui i giovani traduttori possano avvantaggiarsi delle esperienze e dei consigli di traduttori con maggiore esperienza
- sviluppando nuove aree di lavoro con scrittori e traduttori provenienti dall’America Latina e dalla Cina
- Alcuni dei lavori tradotti durante il corso estivo sono stati o saranno pubblicati su supporto cartaceo o su Internet. L’attuale edizione della rivista “In Other Words” del BCLT comprenderà anche alcuni estratti dai dibattiti e dai seminari svoltisi durante il corso estivo





LABORATORI DI FORMAZIONE ALLA TRADUZIONE TEATRALE
Seneffe (Belgio) - 9 novembre 2002 /11 ottobre 2003 - CETL


L'obiettivo iniziale era di:
- sensibilizzare i discenti nei confronti della traduzione teatrale
- far prendere coscienza della differenza fra una traduzione teatrale destinata alla lettura ed una traduzione teatrale destinata alla recitazione
- porre gli studenti a contatto con i professionisti dell'ambiente teatrale, fra cui attori, registi che hanno sempre voce in capitolo nella versione finale recitata
Tutti questi obiettivi hanno potuto essere raggiunti tramite i laboratori ed il contatto con i professionisti, e numerosi studenti intendono proseguire una formazione e percorrere la strada della traduzione del testo teatrale. E' stata contattata tra gli altri la Maison Antoine Vitez di Montpellier.
E' apparso che la domanda di traduttori di testi teatrali aumentava col tempo. I partecipanti ai laboratori di traduzione teatrale del CETL si sono rivelati desiderosi di proseguire la loro formazione. Si è pertanto deciso di moltiplicare questo tipo di laboratori e di stabilire dei contatti più frequenti e più stretti con l'ambiente (Maison Antoine Vitez, Heinz Schwarzinger per il teatro austriaco, Pietro Pizzuti e il teatro Le Public di Bruxelles, Thierry Debroux, attore e regista belga, André Marcowicz, traduttore francese di teatro russo, ecc.)
- sensibilizzazione nei confronti della specificità della traduzione teatrale
- sensibilizzazione nei confronti dell'importanza di questo tipo di traduzione nel mondo odierno
- presa di contatto con l'ambiente, tramite attori, registi, traduttori ed autori di teatro
- creazione di piccoli gruppi di traduttori per ogni lingua, desiderosi di scoprire e di far scoprire un numero crescente di opere teatrali contemporanee per esportarle in altre culture
Totale partecipanti: 31.





LABORATORI DI TRADUZIONE LETTERARIA VERSO LE LINGUE STRANIERE
Seneffe (Belgio) 30 novembre 2002 /26 ottobre 2003 - CETL


L’obiettivo iniziale era di preparare dei traduttori letterari stranieri (ispanofoni e neerlandofoni) in grado di esportare la letteratura francofona, tra cui la belga, nella loro cultura, rispettivamente spagnola, olandese e fiamminga)
Questo obiettivo è stato largamente raggiunto, e lo provano gli eccellenti risultati ottenuti in occasione di esami di valutazione. Parecchi studenti hanno perfino deciso di dedicare un lavoro di traduzione importante ai nostri autori belgi di lingua francese.
Grazie ai contatti regolari consentiti dal CETL con i maggiori traduttori neerlandesi e spagnoli, i discenti si sono introdotti nell'ambiente della traduzione, della scrittura e dell'edizione dei rispettivi paesi. Alcuni hanno addirittura già dei contratti di traduzione in vista.
Si è deciso di proseguire l'esperienza di formazione in traduzione letteraria verso le lingue straniere, e vari candidati si sono mostrati desiderosi di vedere aprire una sezione di traduzione dall'inglese verso lo spagnolo, e una sezione di traduzione dal francese verso il portoghese, in collaborazione con la libreria Orfeu di Bruxelles.
- consolidamento a Bruxelles di un ciclo di formazione in traduzione di testi letterari e pertanto anche di scienze umanistiche, verso lo spagnolo e verso il neerlandese
- progetto di apertura di due nuove sezioni: dall'inglese verso lo spagnolo e dal francese verso il portoghese.
- Possibilità per le case editrici neerlandesi e spagnole di avere accesso ad un vivaio di traduttori letterari preparati dai maggiori professionisti: infatti, gli editori, che hanno una crescente necessità di buoni traduttori, non sempre sanno dove trovarli. Grazie all'istituzione di questo tipo di laboratori, il CETL funziona ormai come punto di contatto fra editori-richiedenti e traduttori di alto livello.
Totale Partecipanti 12.





XI GIORNATE INTORNO ALLE TRADUZIONI LETTERARIE
Tarazona (Spagna) - 17/18/19 ottobre 2003 - Casa del Traduttore


Le Giornate intorno alle Traduzioni Letterarie si svolgono a Tarazona sin dall’anno 1992. Si tratta di un incontro ormai consolidato che, una volta all’anno, riunisce i traduttori professionisti spagnoli ed i traduttori ed i professionisti di altri Paesi, sempre legati al mondo delle traduzioni.
L’obiettivo di tali Giornate è stato quello di indire un incontro di natura internazionale che vada a riunire esimi traduttori, scrittori, docenti e teorici delle traduzioni letterarie di vari Paesi.
Nº di partecipanti: 225-250.
Nº di relatori: 20-22.
Il programma comprende uno scrittore di rilievo a cui viene affidata la conferenza inaugurale e che partecipa anche ad una tavola rotonda con alcuni dei suoi traduttori in altre lingue, invitati per l’occasione. Sino ad oggi, hanno partecipato alle Giornate i seguenti scrittori: Ana Mª Matute, Juan Goytisolo, Bernardo Atxaga, Julio Llamazares, Luis Mateo Díez, Enrique Vila-Matas, Alfredo Bryce Echenique, Manuel Sánchez Ostiz, Rosa Regàs Javier Tomeo. Lo scrittore invitato alle XI Giornate è stato Eduardo Mendicutti.
Fra i relatori, inoltre, si annoverano esimi traduttori, critici e specialisti legati alle traduzioni letterarie. Le Giornate si avvalgono anche della presenza dei due Premi Nazionali di Traduzione dell’anno precedente.
L’obiettivo di tali Giornate è stato quello di indire un incontro di natura internazionale che vada a riunire esimi traduttori, scrittori, docenti e teorici delle traduzioni letterarie di vari Paesi. Le sessioni si sono svolte fra conferenze, laboratori e dibattiti, in cui sono stati trattati gli aspetti riguardanti:
- l’edizione e la traduzione di opere spagnole in altre lingue e di opere straniere in spagnolo
- la situazione dell’edizione e della traduzione in Spagna
- gli scrittori e le traduzioni
- il ruolo della teoria delle traduzioni nella prassi delle traduzioni letterarie
- la situazione del traduttore professionista ed il ruolo delle associazioni di traduttori





NUOVE FRONTIERE DELLA SCENA TEDESCA
febbraio / giugno 2003 - Goethe Institut


Lo scopo del progetto è
- sostenere la tradizione di opere della nuova drammaturgia tedesca in varie lingue europee
- creare un "network" di traduttori specializzati in testi teatrali
- proporre un nuovo e facile accesso alle traduzioni ai drammaturghi e ai registi all'estero e al pubblico generico interessato al teatro contemporaneo tedesco

All'indirizzo internet www.goethe.de/theaterbibliothek, gli interessati trovano un elenco di traduzioni disponibili che possono ordinare senza spese tramite posta elettronica.
Numerosi editori specializzati hanno espresso la volontà di mettere altre traduzioni a disposizione del progetto.
Il sostegno degli editori e la risposta del pubblico di tutta Europa (compresi i nuovi membri UE) dimostrano l'interesse per il progetto e il suo successo.

Il progetto ha messo a disposizione di ogni paese una somma di euro 3.000.- che corrisponde al finanziamento della traduzione di tre opere che sono state scelte in base alla qualità e all'importanza nel contesto di ogni paese dagli Istituti Goethe locali e da una giuria tedesca formata da specialisti.

Nell'ambito del progetto 41 opere teatrali sono state tradotte e messe a disposizione in traduzione spagnola, inglese, francese, italiana, catalana o greca.
Nel 2003 abbiamo risposto ad un totale di 739 ordinazioni di testi, principalmente da parte di drammaturghi e di registi.
In tutta Europa sono state organizzate numerose recite e letture sceniche di nuove opere tedesche sulla base dei testi inviati.
Il progetto ha facilitato la traduzione nel settore teatrale, che in genere è difficile da finanziare.

La "Biblioteca teatrale digitale" è diventata il principale distributore di nuovi testi teatrali tedeschi tradotti.
In considerazione del fatto che esistono ancora circa 300 traduzioni ulteriori in versione stampata, si prevede di digitalizzare questi testi e di includerli nella "Biblioteca teatrale digitale".
Il programma di supporti per la traduzione di nuovi testi teatrali – circa 40 nuovi testi ogni anno – proseguirà anche in futuro.