Premio Grinzane Cavour


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PREMIO GRINZANE CAVOUR - Un premio in mano ai giovani

Il Premio Grinzane Cavour è nato nel 1982 con l'intento istituzionale di avvicinare i giovani alla lettura, abituandoli al gusto per la narrativa contemporanea. L'obiettivo del Premio è infatti quello di privilegiare il libro inteso come piacere e non come dovere. In questo contesto, è importante che l'incoraggiamento accordato ad un settore tanto essenziale quanto quello del libro e della lettura non diminuisca, ma anzi venga rinforzato, al fine di rendere possibile una cooperazione più efficace e più visibile tra i professionisti del settore. Alla luce di tutto ciò, i Ministri avevano chiesto alla Commissione Europea di organizzare un progetto pilota di sostegno alla traduzione letteraria della durata di cinque anni. Si è dato inizio ad una prima tappa di messa in atto dell'azione comunitaria a favore della cultura, il programma ARIANNA adottato nel 1997 -1999 al sostegno al libro e alla lettura per cui si dovrà creare una Rete che raggruppi gli "Istituti del Libro" o organizzazioni simili presenti negli Stati membri oltre ad altri professionisti del settore. La Rete per la promozione del libro e della lettura si prefigge di Il nuovo programma segna dunque una svolta importante rispetto ai programmi di prima generazione ed è volto a stabilire una più ampia cooperazione tra i vari operatori culturali dei nostri Paesi.

Il castello di Grinzane Cavour sorge nel cuore delle Langhe, tra le colline che circondano Alba, immerso in un incantevole scenario in cui natura e cultura si fondono in unità di grande suggestione estetica. Dimora, nel secolo scorso, del grande statista italiano Camillo Benso di Cavour - che lo amministrò, soggiornandovi per lunghi periodi, tra il 1842 e il 1849 - l'edificio è un punto di riferimento obbligato per chi intenda compiere un tour storico e culturale nella regione delle Langhe, in provincia di Cuneo. Costruito, nella sua struttura originaria, durante la prima metà del XIII secolo, col passare del tempo subì alcune modifiche di carattere architettonico. L'aspetto attuale è il frutto di un restauro iniziato nel 1961, in occasione del primo centenario dell'Unità d'Italia.

A soli otto chilometri dal castello troviamo Alba, nota per le sue bellezze, la tradizione culturale ed enogastronomica. La città ha dato i natali a numerosi intellettuali e artisti, fra i quali Beppe Fenoglio, uno dei grandi narratori del nostro Novecento. Santo Stefano Belbo, a pochi chilometri da Alba è il paese d'origine di Cesare Pavese, altro testimone significativo di questo secolo.
E' un'ideale continuità con il proprio passato dunque a legare la "capitale" delle Langhe, e tutto il Piemonte, a una manifestazione come il Premio Grinzane Cavour, in cui letteratura e giovani, storia e cultura, tradizione e vino si incontrano. Dunque, è nel cuore più autentico del Piemonte, prima ad Alba e poi a Torino, che prende il via il Premio Grinzane Cavour, nato nel 1982 con l'intento istituzionale di avvicinare i giovani alla lettura, abituandoli al gusto per la narrativa contemporanea. L'obiettivo del Premio è infatti quello di privilegiare la scuola e i giovani, diffondendo il gusto per la lettura di testi non esclusivamente finalizzati ai programmi di studio: il libro inteso come piacere e non come dovere.

La manifestazione, promossa dall'Associazione Premio Grinzane Cavour e dal suo presidente Giuliano Soria, fondatore del Premio, è cresciuta nel tempo grazie all'impegno degli organizzatori e al contributo dei giovani e degli enti che la promuovono. In primo luogo i suoi sostenitori istituzionali: la Regione Piemonte, la Fondazione CRT e poi la Provincia di Torino, in collaborazione con la Città di Torino, la Città di Alba e con altri enti pubblici e privati, quali la Martini & Rossi, la Ferrero, la Lavazza, la Provincia di Cuneo e, in passato, la Società Editrice Internazionale, sponsor storico del Premio.
La collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Pubblica Istruzione, del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali costituisce un'ulteriore conferma del significato culturale che il Premio oggi riveste.

Fondato su un doppio sistema di giurie, una composta di Critici e l'altra di Studenti - un meccanismo unico nel panorama italiano che non consente manipolazioni e giochi editoriali - il Grinzane garantisce la trasparenza assoluta delle proprie scelte. Le sue Giurie Scolastiche, infatti, leggono autonomamente e giudicano in segreto le opere in concorso.


Il Premio Grinzane Cavour si articola in sei sezioni:

- Premio narrativa italiana contemporanea edita.

- Premio narrativa straniera contemporanea tradotta e pubblicata in Italia.

- Premio di traduzione.
Questa sezione è intitolata a Carmen D'Andrea, amica del Premio, prematuramente scomparsa. Il Premio viene assegnato dalla Giuria dei Critici per la traduzione in italiano di un'opera specifica o per l'insieme dell'attività di traduttore nella nostra lingua.

- Premio Giovane Autore Esordiente.
Istituita nel 1990, questa sezione premia l'opera prima, già edita, di un autore che non abbia superato i quarantadue anni. E' stata dedicata allo scomparso Francesco Meotto, personalità che ebbe un ruolo importante nei primi anni di vita del Premio.

- Premio Internazionale.
Istituita nel 1991, questa sezione è promossa dalla Provincia di Torino; è un riconoscimento per autori italiani e stranieri destinato a "una vita dedicata alla letteratura".

- Premio Saggistica d'Autore.
La sezione è stata istituita nel 1995 con l'intento di valorizzare opere di saggistica di elevata qualità letteraria.

Ai due supervincitori spettano dieci milioni di lire ciascuno; ai restanti quattro vincitori è destinata la somma di otto milioni di lire ciascuno; al vincitore della Sezione di Traduzione e a quello della Sezione Giovane Autore Esordiente otto milioni di lire; al vincitore della Sezione Internazionale dieci milioni e a quello della Sezione di Saggistica d'Autore otto milioni di lire. In questi anni le scelte culturali del Grinzane sono state un prezioso indicatore delle tendenze nel mondo letterario italiano e straniero. Il Premio, ad esempio, ha segnalato all'attenzione del grande pubblico la letteratura africana, premiando Amos Tutuola e soprattutto Wole Soyinka e Nadine Gordimer prima che il Premio Nobel conferisse a questi ultimi due il successo internazionale, così come è accaduto per gli scrittori José Saramago e Günter Grass.

Il Grinzane Cavour è un premio originale, che non si esaurisce nella fase ufficiale della cerimonia conclusiva, mantenendo la funzione di servizio culturale permanente e a costante disposizione della scuola italiana. Allo scopo il Premio si è trasformato, negli ultimi anni, in una vera e propria fondazione culturale, al servizio della letteratura, dei giovani e della cultura del territorio.
Oggi il Premio Grinzane Cavour è una delle fondazioni letterarie più importanti d'Italia e la convenzione siglata il 17 marzo 2001 tra l'UNESCO e il Premio Grinzane ha riconosciuto quest'ultimo come un'istituzione culturale d'eccellenza nel panorama internazionale.

I meccanismi dell'innovazione tecnologica e della produttività, imperanti nella nostra società, relegano la lettura in un angolo isolato: i suoi tempi, i suoi ritmi lenti e solitari spesso si scontrano con gli spazi e i ritmi della modernità, dominati dalla logica del consumo veloce e superficiale. In questo quadro, difendere la lettura è difendere la creatività e l'immaginazione, è affermare uno spazio vitale, una finestra aperta su un infinito che spesso si ignora.