N.3 - marzo/aprile 2002
Periodico d'informazione per la promozione del libro, della lettura e della traduzione.

Scarica il PDF del numero 3:
  4 pp. - 291 Kb 

Sommario:
- Convegno “Lingue e culture di Spagna: le quattro voci di un’identità nazionale”
- Partecipazione al Salon du Livre di Parigi



Convegno “Lingue e culture di Spagna: le quattro voci di un’identità nazionale”.


Nell’ambito del Progetto Cultura 2000 si è tenuto a Roma il 16 novembre 2001 il convegno “Lingue e culture di Spagna: le quattro voci di un’identità nazionale” organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre in collaborazione con l’Istituto Cervantes e il Premio Grinzane Cavour. Il convegno, che si è svolto nella sala “Ignazio Ambrogio” della Facoltà, ha visto la partecipazione di studiosi italiani di letteratura spagnola e alcuni tra i più rappresentativi scrittori (tradotti in italiano) delle quattro aree linguistiche che convivono in terra di Spagna: castigliana, catalana, galega e basca.
Gli interventi hanno riguardato le quattro aree culturali e linguistiche della Spagna, che presentano notevoli differenze tra di loro, ma che condividono la stessa orgogliosa consapevolezza della propria identità. L’evidente sentimento nazionalistico di queste regioni, ora libero di manifestarsi dopo che per anni è stato soffocato dal centralismo franchista, ha sollecitato in tempi recenti una rinascita d’interesse a livello internazionale per queste cosiddette “piccole patrie”. Un interesse che si rivolge, sul piano culturale, al recupero dei tesori di tradizioni che sono minoritarie, ma non per questo culturalmente “minori”.
Non è assolutamente minore la produzione letteraria della lingua catalana (nelle sue varianti dialettali parlate in Catalogna, Valencia e Isole Baleari) che ha conosciuto negli ultimi vent’anni uno straordinario sviluppo. Come non lo è quella basca, recentemente riscoperta in ambito internazionale grazie al successo dell’opera di Bernardo Atxaga, illustre esponente del movimento di letteratura scritta in lingua “euskera”. Anche la Galizia ha un passato letterario illustre: vanta grandissimi autori come Gonzalo Torrente Ballester e il Premio Nobel Camilo José Cela, e un presente brillante con scrittori quali Manuel Rivas e Alfredo Conde. Tuttavia non si è tralasciata la narrativa spagnola contemporanea in lingua castigliana, dai già consacrati Antonio Múñoz Molina e Javier Marías ai giovani Marta Sanz, Gustavo Martín Garzo e José Carlón.
Durante il convegno si sono succeduti gli interventi dei professori Giuliano Soria, Otello Lottini, Norbert von Prellwitz, Inoria Pepe Sarno, Giuseppe Taviani e Giuseppe Bellini. Sono inoltre intervenuti il basco Patxi Zubizarreta, il castigliano Juan Madrid, il catalano Miquel de Palol e il catalano Alfredo Conde.
Con il convegno “Lingue e culture di Spagna: le quattro voci di una letteratura nazionale” si è quindi inteso dar voce ad alcuni tra i più rappresentativi scrittori delle quattro aree linguistiche che convivono in terra spagnola, offrendo agli ispanisti e al pubblico dei lettori un panorama originale anche se non esaustivo delle letterature di Spagna.




Partecipazione al Salon du Livre di Parigi.





Contributo sonoro proveniente da www.radiofrance.fr con letture di poesie di Mario Luzi e Giuseppe Conte in francese e italiano.
Alla scorsa edizione del Salon du Livre di Parigi, tenutasi dal 22 al 27 marzo 2002, l'Italia è stata invitata come Paese ospite e, per l’occasione, il Premio Grinzane Cavour ha organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi una serie di incontri letterari cui hanno partecipato importanti autori italiani contemporanei e personaggi del mondo culturale italiano.
Il primo convegno, dal titolo Il volto della letteratura femminile, svoltosi venerdì 22, si è soffermato sul contributo delle scrittrici italiane nell'evoluzione del romanzo moderno in Europa e in particolare nella letteratura italiana contemporanea. Vi hanno partecipato, tra gli altri, Rosetta Loy e Marisa Volpi.
Particolare attenzione, sabato 23, ha suscitato il secondo convegno Il giallo oggi in Italia e Francia, dedicato alle affinità e divergenze tra gli scrittori francesi di gialli e gli scrittori italiani di romanzi neri a cui hanno partecipato Massimo Carlotto, Marcello Fois, Carlo Lucarelli, Dominique Manotti, Santo Piazzese e Fred Vargas.
Lunedì 25 marzo si è poi svolta la tavola rotonda dal titolo La traduzione possibile in memoria di Bernard Simeone incentrata sui numerosi problemi legati alla traduzione come veicolo del sapere tra i popoli. La discussione, moderata da Giuliano Soria, è stata arricchita dagli interventi di Franco Buffoni, Cesare Garboli, Valerio Magrelli e Magda Olivetti.
La serie di incontri è terminata martedì 26 con una serata di letture di poesie, "Notte dei poeti": i poeti italiani presentano le loro opere, con interventi di alcuni dei principali poeti italiani contemporanei: Giuseppe Conte, Mario Luzi, Valerio Magrelli, Giovanni Raboni, Edoardo Sanguineti, Patrizia Valduga e Andrea Zanzotto.
Il successo di questi incontri è stato grande e testimoniato da una costante e ottima affluenza di pubblico. In particolare sono stati apprezzati il convegno "Il Giallo oggi in Italia e Francia", come già accennato, e la Serata di Letture di poesie, che hanno addirittura visto la presenza di persone sedute a terra, poiché i posti a sedere erano esauriti.