N.4 - maggio/ottobre 2002
Periodico d'informazione per la promozione del libro, della lettura e della traduzione.

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Sommario:
- Presentazione del sito www.grinzane.net
- Fiera Internazionale del Libro 2002



Presentazione del sito www.grinzane.net



Giuliano Soria insieme a Davide Longo (di spalle).
Lo spazio dell'incontro
Durante la Fiera del Libro 2002 di Torino il Premio Grinzane Cavour ha organizzato, giovedì 16 maggio 2002, la presentazione ufficiale del sito della Rete Grinzane Europa, www.grinzane.net, il portale della Rete Grinzane Europa per la promozione del libro, della lettura e della traduzione.
Durante la presentazione è stato proposto da Davide Longo, autore di "Un mattino a Irgalem" Premio Grinzane Autore Esordiente 2002, il forum "La carta sotto le dita". L'intento del forum era quello di coinvolgere i giovani lettori in una discussione on line che eplorasse le sensazioni, le attese, le motivazioni che ci accompagnano nella scelta di un libro. Gli interventi hanno fatto emergere l'importanza non tanto dell'immagine visiva del libro, quanto delle recensioni della stampa e del passaparola tra amici.
Questo il punto di vista di Davide Longo:
"E' sera, già buio, cammino sotto i portici di una città. Non quella che pensi, un'altra.
Vado al cinema, ne sono appena uscito, penso a lei, una lei non c'è, ho fame, già mangiato, sorrido, non sorrido mai.
All'altro lato della strada c'è una libreria.
Entro.
Guardo se c'è un cane. Cane da punti. Più cane grosso, più punti.
Niente cane. Dispiace, niente punti.
Annuso in giro. Prendo un libro, lo faccio frullare veloce.
So quel che cerco.
Cerco uno sparo, un taglio esatto d'occhi, risposte sottintese e roba che arriva dal passato. Magari distanze, più cose taciute, una canzone che sembrano due e lei vestita e dopo un minuto non più.
E poi coraggio, parecchio coraggio e possibilmente colline, anni d'attesa solo per un'idea precisa delle cose, e partenze, visi splendidi nella luce di un certo fuoco, inevitabilmente saluti: meglio lei sul treno e io le mani in tasca.
Cerco un legame di sangue, tra me e quella storia.
Ecco cosa cerco in libreria, di sera, girando pagine.
E tu cosa cerchi frullando veloce la carta sotto le dita?".

Sono stati inoltre presentati al pubblico i risultati dell'Osservatorio Permanente sulla Lettura della Rete Grinzane Europa, che sono attualmente consultabili sul sito www.grinzane.net.




Fiera Internazionale del Libro 2002







Il Premio Grinzane Cavour è stato presente alla Fiera del Libro, che si è svolta dal 16 al 20 maggio a Torino presso Lingotto Fiere, con numerose iniziative. Questo il programma degli eventi:

- Venerdì 17 maggio: Premiazione dei vincitori del concorso “Scrivere il giornale”. Il progetto, giunto all’undicesima edizione, è una finestra aperta sul mondo dell’informazione e dell’attualità, e aiuta i giovani studenti coinvolti (più di 30.000) a diventare lettori attenti e critici.

- Venerdì 17 maggio: Convegno “Piccoli lettori del mondo – Grinzane Junior 2002”.
In occasione della presentazione della terza edizione del premio letterario Grinzane Junior, si è tenuto un incontro dedicato alla letteratura per l’infanzia e ai temi dell’intercultura.

- Venerdì 17 maggio: Convegno “Catalanismo, Catalogna e stato delle autonomie spagnolo”. L’iniziativa si colloca all’interno del progetto di ricerca "Il modello spagnolo. Identità nazionale, nazionalismi periferici e regionalismi alla prova dopo vent’anni dalla costruzione dello Stato delle autonomie", coordinato dal prof. Alfonso Botti, e si propone di focalizzare l’attenzione sul funzionamento dell’autonomismo catalano, un modello sociale cui si guarda con interesse e curiosità dall’Italia, paese che ha avviato da alcuni anni una graduale riforma dello Stato verso il federalismo.

- Venerdì 17 maggio: "Il tempo dei tempi, i tempi del tempo".
Performance paradossale per voce recitante, violino, triangolo e maracas con Moni Ovadia - voce recitante e percussioni, Pavel Vernikoff - violino

- Sabato 18 maggio: Convegno “Spagne di Spagna”.
Un convegno sulle quattro letterature e culture che convivono in Spagna (catalana, castigliana, basca, gallega). Con questo convegno, si è voluto offrire un panorama originale, per quanto non ancora esauriente, della letteratura spagnola, non soltanto agli ispanisti ma a tutto il mondo culturale italiano.

- Sabato 18: Convegno “Una montagna di carta”.

- Domenica 19 maggio: Convegno “Lo ‘spazio’ occitano - catalano”.
Un convegno per presentare al pubblico, dal punto di vista linguistico, storico, culturale ed economico, lo "spazio" occitano, uno dei gioielli culturali del Piemonte che lega l’Italia alla Spagna e alla Francia. Oggi la Catalogna è un paese pienamente riconosciuto dalla Spagna e gode di un’ampia autonomia politica, economica e culturale. L’Occitania, invece, che è riconosciuta proprio in Catalogna (dove la piccola occitana Val d’Aràn sta forse vivendo la stagione migliore della sua storia) e ha ottenuto da poco un riconoscimento culturale in Italia, non ha ancora ottenuto dalla Francia il riconoscimento della sua indipendenza.
Sorelle di lingua e sorelle di culture, Catalogna e Occitania costituiscono una euro-regione naturale nel bacino mediterraneo e un territorio di grandi potenzialità economiche.
Per raggiungere questa nuova identità si è inaugurato lo scorso mese di maggio nell’occitana Narbona l’Eurocongresso occitano-catalano, che terminerà nel 2004 nella catalana Barcellona, dopo due anni di iniziative comuni nel campo culturale, economico, istituzionale, nello sport e nell’urbanistica.

- Domenica 19 maggio: Convegno “Catalani in Italia, italiani in Catalogna”.
Un convegno sulle tracce culturali lasciati dai Catalani in Italia e dagli italiani in Catalogna in ambito linguistico, storico e letterario. Il catalano, sebbene originario del sud-est della Spagna, é parlato anche in altre zone del Paese, e al di fuori dei confini nazionali, grazie all’espansione linguistica che si sviluppò in passato nel Mediterraneo da parte della confederazione catalano-aragonese: nella comunità di Valencia, nelle isole Baleari, in una piccola striscia di frontiera tra la Catalogna e l’Aragona (Franja de Ponent), nel Principato di Andorra (Pirenei), unico stato al mondo in cui il catalano è lingua ufficiale, nel sud della Francia e in Sardegna, ad Alghero.
In questo contesto di “scambio” culturale tra paesi limitrofi del bacino del Mediterraneo, assume particolare importanza la presenza dei catalani e della loro lingua in Italia, così come lo studio della lingua e della letteratura italiana in Catalogna.